Giorgio Ventre

Membro del consiglio di amministrazione

Professore Ordinario di Reti di Calcolatori presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel 2000 ha contribuito a fondare ITEM, Laboratorio nazionale di ricerca sull’Informatica e la Telematica Multimediali del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI) e ne è stato Direttore dal 2000 al 2004 e dal 2013 al 2015.

Dal 2003 al 2011 è stato Presidente del Consorzio Campano di Ricerca per l’Informatica e l’Automazione Industriale (CRIAI), uno dei pochi esempi di collaborazione pubblico-privato del Mezzogiorno nella ricerca industriale.  Dalle sue attività di ricerca sono nati diversi spin-off e start-up in settori ad elevata tecnologia: tra questi Tipic, Meetecho, NM2, Intertwine. In collaborazione con Selex – SI (Gruppo Finmeccanica) e con Esaote ha inoltre costituito due laboratori di ricerca pubblico-privato nei settori del Software per Applicazioni Mission Critical (COSMIC) e delle Applicazioni di Diagnostica per Immagini (ESALAB).

Attualmente è Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli studi di Napoli Federico II. Con 133 docenti, la responsabilità di 7 corsi di laurea di I livello, di 7 corsi di laurea magistrale, di un corso di dottorato e con circa 8.000 studenti, il DIETI è uno dei più grandi dipartimenti universitari nel settore delle Tecnologie dell’Informazione in Italia, e si pone ai primi posti nelle valutazioni della ricerca.

È inoltre il Direttore Scientifico della iOS Developer Academy, creata dalla Federico II in collaborazione con Apple. Dal 2014 coordina per il MIUR l’iniziativa “Programma il Futuro” per l’insegnamento del coding nelle scuole italiane, che ha portato l’Italia ad essere il primo paese al mondo per numero di eventi nel corso della International Hour of Code 2016 con oltre 1.300.000 studenti partecipanti. L’iniziativa è stata adottata ufficialmente nel Piano Nazionale Scuola Digitale del Governo.

Ha collaborato e collabora con diversi ministeri ed agenzie governative e con la Giunta regionale della Campania per iniziative legate alla ricerca ed innovazione, nonché al trasferimento tecnologico.